I Figli del Sogno – Trilogia completa

(29 recensioni dei clienti)
Il prezzo originale era: 57,00 €.Il prezzo attuale è: 40,00 €.

Tre libri. Tante storie. Una Famiglia.   Leggi la trilogia completa ad un prezzo speciale.

Descrizione

Tre libri.

Tante storie.

Una Famiglia.

 

Leggi la trilogia completa ad un prezzo speciale.

Informazioni aggiuntive

Peso 1,328 kg
Dimensioni 23 × 6 × 15,2 cm

29 recensioni per I Figli del Sogno – Trilogia completa

  1. Martino Buttò

    Seguo l’autore su YouTube e ho deciso di acquistare questa trilogia in ebook. All’inizio mi ero pentito,a andando avanti, dopo i primi tentennamenti, ho trovato una storia non sempre scorrevole ma bella da leggere, sincera e ricca. Una storia che merita di essere letta.

  2. Maria Stella

    Acquistato al salone del libro 2026. Ho letto il primo libro in una notte mentre tornavo a Roma e mi ha lasciato devastata. Adesso comincio il secondo e già sento che sarà un’altra mazzata. Complimenti all’autore!

  3. Ester Ratter

    La cosa più bella di questa trilogia è che non trasforma mai i personaggi in simboli o bandiere. Sono persone vere, fragili, contraddittorie. La famiglia arcobaleno non viene usata per fare propaganda o per impartire lezioni al lettore, ma come parte naturale di una storia molto più grande che parla di amore, radici, memoria e appartenenza. Alcuni passaggi sulla casa, sulla nonna e sul ritorno in Italia mi hanno colpito più di tanti romanzi ‘mainstream’ molto più celebrati.

  4. Davide Panetta

    Secondo me l’errore più grande sarebbe leggere questi libri pensando di trovarsi davanti a dei romanzi esclusivamente LGBT. Sarebbe come guardare solo la superficie. In realtà è una storia sul bisogno umano di sentirsi accolti e amati per ciò che si è. Dentro ci sono relazioni familiari complicate, amicizie profonde, dolore, emigrazione, ricordi, ricostruzione personale. Sono di quei libri che riescono a parlare anche a chi ha vissuto esperienze completamente diverse, perché alla fine tocca emozioni universali.

  5. Patrizio Noti

    Questo libro secondo me soffre di un enorme problema di percezione: viene spontaneo pensare che sia rivolto solo a un pubblico LGBT, ma non è così. È un romanzo profondamente umano. Io non appartengo a quel mondo eppure mi sono riconosciuto continuamente nei conflitti del protagonista, nel rapporto difficile col padre, nella ricerca di sé, nella sensazione di essere lontani da casa anche quando ci si ritorna. Non è un libro ‘woke’, non fa sermoni e non cerca approvazione morale. Racconta persone. Ed è proprio questo che lo rende forte.

  6. Lucia Artes

    Ammetto che inizialmente avevo catalogato questo romanzo come ‘storia LGBT’ e temevo il classico libro costruito attorno a messaggi ideologici o identitari. In realtà mi sono trovato davanti a qualcosa di molto diverso: una grande saga emotiva sulla famiglia, sulla perdita, sul sentirsi fuori posto e sul bisogno disperato di avere un luogo da chiamare casa. La componente arcobaleno c’è, ed è importante, ma ridurre questo libro a quello sarebbe ingiusto. Parla di rapporti umani, di nostalgia, di genitori e figli, di amore e di distanze. Mi ha ricordato certi romanzi familiari malinconici più che la narrativa ‘a tema’ che immaginavo.

  7. Gervasio Bonocore

    Se vi fermate al primo libro vi fate un torto enorme. Perché nel secondo e nel terzo si vola. Ne vale la pena credetemi. Raramente ho letto una storia LGBTQ+ così pulita, sincera, “normale”. Stra consigliata!

  8. Adriana Grispo traduzioni

    «Quando parlo di te» è un libro che toccherà il cuore dei lettori, in particolare di coloro che credono nel potere trasformativo dell’amore: un amore che non conosce confini e ridefinisce l’essenza stessa della famiglia.
    È stata per me una grande gioia e una sfida partecipare a questo progetto e mantenere, nella traduzione in tedesco, lo stile avvincente e al tempo stesso ricco di sentimento di Nicola. Autentico e coinvolgente, lo consiglio vivamente.

  9. Dario Lentini

    Comprata come regalo, ma prima di impacchettarla l’ho letta tutta io. Questo dice tutto. Una trilogia rara nel panorama italiano: coraggiosa nei temi, solida nella costruzione, autentica nel tono.

  10. Giovanna Ricci

    Acquistata su consiglio di un’amica che l’adorava. Forse le aspettative erano troppo alte. Ho apprezzato il primo volume, trovato discontinui gli altri due. Non un capolavoro ma nemmeno da buttare.

  11. Sergio Brambilla

    Una trilogia che merita di essere conosciuta al di fuori della nicchia LGBTQ+, perché parla di cose universali: il rifiuto familiare, la solitudine, la ricerca di un posto nel mondo. Il fatto che i protagonisti siano gay è il contesto, non il limite. Ottima lettura.

  12. Renata Caruso

    Ho riletto la trilogia per la seconda volta. Cose che al primo giro mi erano sembrate dettagli — una frase della nonna Adele, un gesto di George bambino — al secondo giro si rivelano fondamentali. È una narrativa costruita su più livelli.

  13. Antonio Greco

    Non è il tipo di narrativa che mi coinvolge. Storie di cuori spezzati e ricominciamenti non fanno per me. Non è un giudizio sul valore del libro, solo su quanto mi abbia parlato.

  14. Antonino Scalici

    Un po’ disomogenea nella qualità tra i volumi, ma nel complesso una trilogia che vale l’investimento di tempo. I personaggi ricorrenti, come George e Xander, danno continuità e calore all’insieme.

  15. Valeria Mori

    Trilogia interessante ma non impeccabile. Il secondo volume in particolare ha momenti di stanca evidenti. Chi cerca una narrativa LGBTQ+ italiana ha poche alternative, il che forse gonfia un po’ le aspettative.

  16. Marta Pellegrini

    Ho comprato questa edizione completa dopo aver letto il primo volume anni fa. Rileggerlo insieme agli altri due è stata una esperienza diversa: certi dettagli che sembravano minori nel primo volume acquistano significato nel terzo. Una trilogia costruita con intelligenza.

  17. Simone Greco

    Ho apprezzato la scelta di dare a ogni volume una voce e un protagonista diversi. Non è scontato che funzioni, ma Accordino gestisce i salti di prospettiva con mano ferma. Il risultato è una trilogia che si espande invece di ripetersi.

  18. Luca Ferretti

    Regalo di Natale 2025. Ho letto solo il primo volume. Gli altri due sono sul comodino da mesi. Non è un brutto segno per la trilogia.

  19. Arturo Pellegrino

    Regalo di Natale 2025. Non conoscevo nulla di questa trilogia. Ho letto il primo volume di filata e poi gli altri due nel giro di due settimane. Una storia italiana su omosessualità, famiglia e identità che non urla e non predica. Rara e necessaria.

  20. Giulia Turchetti

    La forza di questa trilogia è che non parla solo di omosessualità: parla di famiglia, di amicizia, di come si sopravvive al rifiuto e si costruisce qualcosa di nuovo. I lettori di qualsiasi orientamento possono riconoscersi in queste storie.

  21. Davide Longo

    Non è una trilogia perfetta — il secondo volume ha qualche momento di stasi — ma è una trilogia vera, costruita con coerenza e con rispetto per i lettori. Accordino non scrive per compiacere, scrive per raccontare. E si sente.

  22. Marco Vitale

    Il primo volume è il più accessibile, il secondo il più complesso, il terzo il più maturo. Ogni libro ha il suo tono pur facendo parte dello stesso universo. Una trilogia coerente e ambiziosa.

  23. Monica Ferrara

    Ricevuta come regalo di compleanno estate 2025. Conoscevo già i singoli volumi ma averli in un cofanetto ha cambiato la prospettiva: letti tutti insieme, i dettagli nascosti nel primo volume acquistano senso nel terzo. Una trilogia costruita con intelligenza.

  24. Caterina Moro

    Acquistata per una festa e finita per leggerla tutta io, di nascosto, in due settimane. Una trilogia che parla di identità, di coraggio, di come si costruisce una vita nonostante tutto. Beatrice e George sono tra i personaggi secondari più memorabili che ricordi.

  25. Chiara Moreno

    Ho passato tre settimane in questa storia. È una trilogia che parla di come si impara ad amare, non solo gli altri ma anche sé stessi. Consigliata a chiunque, non solo a chi si riconosce nei personaggi.

  26. Sara Basile

    Ho acquistato la trilogia completa al Salone del Libro 2025. Il primo volume mi ha convinta, il secondo meno, il terzo poco. Una progressione al contrario che alla fine rende l’investimento nel cofanetto difficile da giustificare.

  27. Luisa Carbone

    Ho comprato la trilogia completa dopo aver letto un’anteprima del primo volume. Non me ne sono pentita. Letta in sequenza, la storia acquista una profondità che i singoli volumi da soli non possono dare. Accordino ha costruito un mondo che si abita davvero.

  28. Lorenza Aiello

    Ho aspettato che uscisse la trilogia completa per leggere tutto insieme. È stata la scelta giusta: letta così, la storia di Matteo, Martin e dei personaggi che li circondano acquista un respiro e una coerenza straordinari. Una delle narrazioni italiane più autentiche degli ultimi anni.

  29. Giovanna Testa

    Rivoli 2025. Ho comprato la trilogia completa per regalarla a mia figlia che stava per partire per l’estero. L’autore stesso me l’ha consigliata quando gli ho spiegato la situazione: ‘è una storia su chi parte e torna’. Perfetto.

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