Quando parleró di te

In uscita il 3 febbraio 2021! 

Un libro con una stroria particolare, una gestazione durata quasi 8 anni, con una prima edizione uscita nel 2013, adesso riveduta, corretta, ampliata. 

Questa nuova edizione é solo l´inizio di un viaggio nella storia di Matteo, Martin, George e tutto il loro vasto, variegato, incredibile universo familiare. 

Importantissimo! Per chi deciderá di preordinarlo entro la mezzanotte del 3 febbraio 2021, tutti i proventi andranno a sostegno dei progetti di Stella & Aratro, una Associazione che si occupa di attivitá sociali, culturali e di interesse pubblico. Quindi affrettatevi! Con un sol colpo potrete iniziare questo viaggio e aiutare chi aiuta. 

Acqusitalo dallo Store online, solo 150 pezzi!

Prefazione alla prima edizione del 2013 (di Romina Principato)


Viviamo in un tempo in cui la tecnologia ha superato i confini dell'immaginabile, dove le distanze non esistono più e basta accendere un pc e collegarsi alla rete per comunicare con chiunque, ovunque. Abbiamo tutto a portata di mano e tutto ci semplifica la vita: telefoni, elettrodomestici, automobili, case. Tutto è progettato per rendere la nostra vita più facile. È un tempo di straordinaria ricchezza materiale.

Tuttavia, c'è estrema povertà di sentimenti. Sballottati dai continui cambiamenti delle mode e delle tendenze, ci adattiamo senza problemi a queste mutazioni, ma sulla strada che percorriamo ci lasciamo dietro i pezzi del nostro essere, gli scheletri della nostra volontà e della nostra libertà.

Viviamo in un tempo in cui, nonostante gli agi e l'apparente autonomia, siamo schiavi di una società che ha perso i suoi valori e ci costringe ancora a considerare diverso tutto ciò che non fa parte della massa.

Da sempre la parola omosessuale divide in maniera netta i pensieri delle persone. Le dottrine impartite dalle religioni nel corso dei secoli ci hanno abituati alla concezione che l'uomo e la donna siano l'unica coppia possibile. Lo è se vediamo il concetto dal punto di vista della sopravvivenza della specie. Ma dal lato umano?

La parola omosessuale significa "Attratto da persone dello stesso sesso; riferito a passione, amore, rivolto a persone dello stesso sesso...". Passione e amore, dunque. I sentimenti più forti e potenti che possiamo provare, capaci di condizionare ogni decisione della nostra vita.

Tutti siamo in grado di provare sentimenti d'amore: uomini, donne, bambini, animali. Non possiamo controllare questo impulso, è innato, ci coglie quando meno ce lo aspettiamo, e spesso nei confronti di chi meno immaginiamo.

Nicola ci parla della profondità di questo sentimento attraverso la vita di Matteo, un ragazzo che molto giovane si rende conto di essere diverso dai suoi coetanei. Quando capisce di essere omosessuale, tutto cambia intorno a lui: provato psicologicamente da quella scoperta, si chiude in se stesso e solo grazie all'amicizia di Beatrice, compagna di segreti e confessioni sin dall'età dell'infanzia, e di suo fratello gemello Fabio riesce ad accettare se stesso.

Allontanatosi da una famiglia che non è in grado di comprenderlo, si trasferisce a Monaco con la speranza di ricominciare e di lasciarsi alle spalle il dolore per quello strappo. Da lì riparte la sua vita, ma trovare il vero amore non sarà facile.

L'autore scava nelle profondità dell'animo di Matteo, rivelandoci la sua debolezza, le sue paure, ma anche l'eterna speranza di riuscire a superare i dolori per tutti i tradimenti subiti dall'allontanamento dal padre, con cui interrompe ogni rapporto, fino all'amore perduto per Martin. Ci pone davanti ad una persona che non è affatto diversa: ama, piange, soffre e spera, ma deve fare i conti con una società che gli rema contro e con una realtà omosessuale parallela alla sua, fatta di sesso e perversione estremi.

La vita e i pensieri di Matteo ci spingono a riflettere, a porci molte domande e a rivedere il concetto stesso di diverso. Se ci fermassimo a riflettere più profondamente, scopriremmo che non esiste il diverso. Decenni fa la diversità era data dal colore della pelle, poi dall'essere donna piuttosto che uomo. Ci sono state lotte per superare tali pregiudizi e oggi, seppur non totalmente, li abbiamo allontanati dal nostro modo di pensare.

Il tabù dell'omosessualità continua però ad essere più attuale che mai. Colpa di una società che si ostina a non voler riconoscere le diverse forme di unioni affettive, ma anche di una parte di quel mondo fatto di pura trasgressione e di esaltazione estrema del diverso.

Ma è anche l'ultimo gradino da superare per avere una società più equa e corretta, nel rispetto di ogni forma di pensiero e di stile di vita. E Matteo, in questo romanzo, ci insegna come fare per guardare oltre le apparenze.