Biografia essenziale

Sono nato in una calda notte d’estate del 1980, a Gioiosa Marea, un piccolo angolo di Sicilia che d’estate si anima di turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Crescere, la sfida piú grande

A quindici anni inizio a lavorare nei bar, un’esperienza che mi mette a contatto con persone di ogni età e provenienza, aprendo i miei occhi su storie che non avrei mai incontrato tra i banchi di scuola. Ogni cliente, ogni scambio, diventa un tassello della mia comprensione del mondo, e mi spinge a interrogarmi sulle contraddizioni della vita e sui desideri degli altri.

A diciannove anni conseguo il diploma da Ragioniere e Perito commerciale, ma presto capisco che quella non è la mia strada. Lavoro per un periodo con mio padre come operaio edile, ma il richiamo di orizzonti più ampi è troppo forte. A ventidue anni, segnato dai primi lutti familiari, parto per la Sardegna: cinque mesi come barista, un’esperienza dura ma ricca di introspezione. Seguito da un anno di isolamento e riflessione mi costringe a guardarmi dentro, a confrontarmi con le mie paure e i miei limiti.

Da Roma a Monaco

Roma diventa il palcoscenico dei miei sogni giovanili, ma la città non è quella che avevo immaginato. Mi trasferisco a Ladispoli, trovando un equilibrio sempre piú precario tra lavoro e tempo per me stesso. È qui che riscopro la scrittura: sui treni, tra un turno e l’altro, nasce il mio primo libro, I Figli della Topa, un viaggio tra disagi e speranza.

Nel 2013 mi trasferisco a Monaco di Baviera. Qui lavoro come lavapiatti, continuo a scrivere e raccolgo materiale per il mio secondo romanzo, Quando parlerò di te, che esplora le difficoltà di un amore tra Roma e Monaco e la genitorialità omosessuale. La nascita di mio nipote David nel 2014 segna una svolta: capisco che è il momento di trasformare i sogni in realtà. Nel 2015 ripubblico il primo libro con due racconti inediti, consolidando la mia identità di autore.

Il 2017 segna un momento cruciale: lancio una campagna di crowdfunding per tradurre Un tempo per tornare in tedesco, iniziano collaborazioni importanti e nasce Villa Serena, un laboratorio creativo italo-tedesco dove la scrittura incontra la comunità e la solidarietà. È qui che la mia visione sociale comincia a prendere forma, integrando progetti letterari e iniziative concrete.

Il 2019 porta nuove sfide: apro il canale YouTube Sogni di Latta, con l’obiettivo di creare una community di Ricercatori, persone desiderose di andare oltre la superficie delle emozioni, delle idee e dei libri. Non solo condivido storie e riflessioni, ma creo uno spazio per dialogo, ascolto e crescita collettiva.

Una nuova fase

nel 2021 inizio gli studi universitari in discipline psicosociali presso l’Università Telematica Uninettuno. Una scelta che è il conseguente sbocco della mia innata curiosità verso gli altri, la comprensione dell’Animo umano e l’osservazione dal mio palcoscenico particolare dietro un bancone di un bar. 

Nel 2025 continuo a crescere e a sperimentare nuovi percorsi. Pubblico “L’amore sublime”, terzo volume della trilogia, e metto in cantiere altri lavori. Ho rafforzato il mio tedesco fino a raggiungere il livello B2, un traguardo formale ma significativo, che mi ha aperto nuove porte.

Oggi lavoro come Begleiter in una casa di riposo a Monaco, in mezzo a persone smarrite tra le macerie della propria memoria, o che semplicemente cercano uno spiraglio di vita nel marasma della civiltà. È un lavoro che mi ha restituito qualcosa di inaspettato: ho ritrovato i figli della solitudine, affamati di poesia, che avevo cercato nei miei libri e che continuo a cercare ogni giorno.

Questi nuovi passi non sono scollegati dalla mia scrittura e dai miei progetti creativi: ogni esperienza, ogni confronto con le persone, ogni momento di crescita personale si riflette in ciò che creo. La scrittura, il lavoro sociale e i miei progetti online diventano un unico percorso, guidato dalla curiosità, dall’empatia e dalla volontà di lasciare un segno concreto.