
Scrivo di psicologia, società e cultura partendo dall’esperienza diretta.
Ho lavorato per trent’anni nella gastronomia, vivo in Germania e, dopo aver cominciato a studiare psicologia, ho deciso di cambiare lavoro, entrando di piú nel sociale.
Tre libri.
Molte storie.
Una sola Famiglia

Selezione Area self.
Salone del Libro di Torino.
14 – 18 Maggio 2026.
“I figli del Sogno”: una trilogia che racconta una famiglia arcobaleno tra Italia e Germania, seguendone l’evoluzione nel tempo.

Non è una storia lineare: è un percorso fatto di ritorni, distanze, relazioni che cambiano e identità che si costruiscono passo dopo passo. I personaggi attraversano crisi, scelte e legami che si trasformano, cercando un equilibrio tra ciò che sono e ciò che riescono a vivere.
Dal primo capitolo fino all’ultimo, la storia si muove tra Roma e Monaco, tra passato e presente, mostrando come l’amore, in tutte le sue forme, non sia mai semplice ma resti sempre il centro di tutto.

Cos’è l’amore? Chi possiamo davvero amare? E soprattutto, possiamo percorrere il sentiero della vita guidati dall’amore? Queste domande tormentano Cris, il protagonista del romanzo, costringendolo a un percorso di auto-scoperta e lotta interiore.
Ma l’amore, pur nelle sue mille forme, è uno soltanto: è il traguardo che il cuore cerca di raggiungere, nonostante tutto. E il cuore di Cris batte più forte di ogni ostacolo, per diventare finalmente libero di amare.
Chi sono i Figli della topa? Questa domanda si pone chi, per la prima volta, si accosta a questa opera prima di Nicola Accordino, autore siciliano. Chi conosce Renato Zero sa che “I Figli della Topa” è una famosa canzone dedicata dall’artista ai suoi fan scatenati, ma l’autore ha scoperto nel testo del suo cantante preferito, un messaggio segreto che oggi vuole diffondere. E scopriamo con lui una realtà nuova e forse inaspettata, ma chiara e forte come i protagonisti di questi racconti, “Figli della solitudine, affamati di poesia”.
