
Racconto identità, relazioni e cambiamento tra Italia e Germania.
Scrivo di psicologia, società e cultura partendo dall’esperienza diretta.
Ho lavorato per trent’anni nella gastronomia, vivo in Germania e, dopo aver cominciato a studiare psicologia, ho deciso di cambiare lavoro, entrando di piú nel sociale.
Tre libri.
Molte storie.
Una sola Famiglia
“I figli del sogno” è una trilogia che racconta una famiglia arcobaleno tra Italia e Germania, seguendone l’evoluzione nel tempo.
Non è una storia lineare: è un percorso fatto di ritorni, distanze, relazioni che cambiano e identità che si costruiscono passo dopo passo. I personaggi attraversano crisi, scelte e legami che si trasformano, cercando un equilibrio tra ciò che sono e ciò che riescono a vivere.
Dal primo capitolo fino all’ultimo, la storia si muove tra Roma e Monaco, tra passato e presente, mostrando come l’amore, in tutte le sue forme, non sia mai semplice ma resti sempre il centro di tutto.

Avevo costruito una vita che sembrava un castello, ma bastò un attimo per farla crollare.
Matteo

Speravo di essere ancora in tempo. Ma il tempo, semplicemente, era finito.
Martin

Cos’è l’amore? Chi possiamo davvero amare? E soprattutto, possiamo percorrere il sentiero della vita guidati dall’amore? Queste domande tormentano Cris, il protagonista del romanzo, costringendolo a un percorso di auto-scoperta e lotta interiore.
Ma l’amore, pur nelle sue mille forme, è uno soltanto: è il traguardo che il cuore cerca di raggiungere, nonostante tutto. E il cuore di Cris batte più forte di ogni ostacolo, per diventare finalmente libero di amare.
Chi sono i Figli della topa? Questa domanda si pone chi, per la prima volta, si accosta a questa opera prima di Nicola Accordino, autore siciliano. Chi conosce Renato Zero sa che “I Figli della Topa” è una famosa canzone dedicata dall’artista ai suoi fan scatenati, ma l’autore ha scoperto nel testo del suo cantante preferito, un messaggio segreto che oggi vuole diffondere. E scopriamo con lui una realtà nuova e forse inaspettata, ma chiara e forte come i protagonisti di questi racconti, “Figli della solitudine, affamati di poesia”.
