Mentre aspetto che ritorni

Mentre aspetto che ritorni
il secondo capitolo della trilogia

A volte bisogna ritirarsi, quando non resta altra soluzione.

Xander

Selezionato al Salone del Libro 2026, Area Self

14 – 18 Maggio 2026

Stand G146 PAD 2

Martin ha imparato a convivere con il silenzio.
Con le assenze.
Con quella sensazione costante di vivere in equilibrio precario tra ciò che desidera e ciò che la vita sembra disposta a concedergli.

Mentre aspetto che ritorni sposta il centro della trilogia I figli del sogno verso una prospettiva diversa, più fragile e introspettiva.
Se nel primo romanzo il conflitto era soprattutto identitario e familiare, qui il cuore della storia diventa il tempo: quello che separa, consuma, trasforma.

Tra Germania e Italia, Martin attraversa relazioni che cambiano lentamente volto, mentre il passato continua a riaffiorare nei ricordi, nelle aspettative e nelle ferite mai davvero rimarginate.

Le persone che ama sembrano vicinissime e irraggiungibili allo stesso tempo.

In questo secondo capitolo, Nicola Accordino racconta l’attesa non come semplice mancanza, ma come una condizione dell’anima.

L’attesa di:

  • essere scelti
  • essere capiti
  • sentirsi finalmente a casa
  • smettere di sopravvivere

Martin si muove dentro un mondo in cui le relazioni non possono più essere idealizzate.
L’amore non salva automaticamente.
La famiglia non protegge sempre.
E crescere significa anche accettare che alcune cose non torneranno più come prima.


Un romanzo che parla di

  • distanza
  • nostalgia
  • trasformazione
  • desiderio di appartenenza
  • relazioni che cambiano
  • paura dell’abbandono

Parte della trilogia I figli del sogno