Resistenza!

Resistenza!

Viviamo tempi complessi. Tempi in cui i diritti che credevamo acquisiti vacillano sotto l'avanzata di politiche autoritarie, il capitalismo mostra le sue crepe più profonde, e il controllo di massa diventa sempre più pervasivo. In questo scenario, informarsi, discutere e reagire non è solo un diritto: è un dovere.

"Resistenza" è un blog di educazione civica e consapevolezza politica.
Qui troverai riflessioni su democrazia, diritti civili, economia e società, con un approccio chiaro e accessibile a tutti. Se pensi che i valori di libertà, giustizia e uguaglianza non siano negoziabili, sei nel posto giusto.

🔹 Cosa troverai su "Resistenza"?
✔ Approfondimenti su leggi, politiche e dinamiche sociali.
✔ Spiegazioni semplici di concetti complessi ("Educazione civica per Dummies").
✔ Un punto di vista critico sulla deriva autoritaria e sulla recessione dei diritti.
✔ Collegamenti a fonti autorevoli e divulgatori di qualità.

🌍 Perché un blog bilingue?
Perché la lotta per i diritti è internazionale. "Resistenza" è scritto in italiano e tedesco per creare un ponte tra culture e visioni del mondo. Se il tuo obiettivo è capire, discutere e agire, allora unisciti alla resistenza.

📌 Seguici, commenta, partecipa. La democrazia si difende insieme.

Sapete cos'è il vero problema, oggi? Che se dici una cosa che esce dal pensiero dominante, subito ti danno del fascista. Non puoi avere un'opinione diversa, non puoi criticare l'immigrazione, non puoi dire che certe battaglie woke sono eccessive, che ti saltano alla gola. Ti etichettano, ti censurano, ti buttano fuori dal dibattito. Ma non erano...

Era nera. Era donna. E osò inventare qualcosa che avrebbe reso la vita più facile a milioni di persone.

Immaginate un uomo che ha visto l'universo. Non per modo di dire: ha scritto le equazioni che spiegano il tempo, la materia, lo spazio. Eppure, nel 1932, quello stesso uomo prende carta e penna per chiedere aiuto. Non a un collega fisico, ma a uno psicanalista.
Albert Einstein scrive a Sigmund Freud.

In Italia, ogni sera, milioni di persone si mettono comode davanti alla TV, accendono Rai 1, e si lasciano cullare da storie di redenzione. C'è sempre una suora che consola, un peccatore che si redime, un dolore che trova ascolto, un errore che diventa occasione. Tra le più celebri: Che Dio ci aiuti. Un titolo che è già una...

Immaginate un Paese dove un tribunale assolve tutti gli imputati di un caso che ha infiammato le piazze, i talk show, i meme di Facebook, e che ha dato linfa alle peggiori campagne elettorali degli ultimi anni.

Il giorno in cui mi sono diplomato, ero solo. Nessuno mi ha accompagnato. Nessuno fuori ad aspettare con fiori, palloncini o bottiglie di spumante. Ho fatto l'esame, ho firmato, ho preso il mio attestato e sono tornato a casa. Fine. Nessuna festa. Nessuna foto. Nessuna diretta Instagram. Ma non è di nostalgia che sto parlando. Non sto dicendo che...

C'è un punto nei Promessi Sposi in cui l'Italia si guarda allo specchio. E non è una scena gloriosa, né un momento epico. È un confronto in sordina, tra un cardinale e un prete di paese. Nessuno muore, nessuno si sposa. Ma in quella conversazione, in quella frase, in quel tono di voce, Manzoni ha infilato un'intera antropologia nazionale.

Al Salone del Libro di Torino 2025, lo scrittore Joël Dicker ha detto una frase semplice, quasi ovvia:"Sei un bambino. Devi goderti la vita e fare le cose che ti rendono felice".