Quando parleró di te Testimonianze

Di seguito potrete trovare la testimonianza di chi il libro lo ha letto.

Passi tutto il libro a provare sensazioni contrastanti, odio, amore, tenerezza, rabbia e poi ti trovi... SPOILER!

Non ci siamo

11.11.2021

Diciamoci la veritá: ma davvero siamo convinti che tutto questo sia normale? Che due uomini crescano un figlio e poi uno dei due se ne vada abbandonandolo di fatto al suo destino? Ma davvero io potrei mai accettare una cosa del genere? Il minimo che dovrebbe fare il "figlio" é non volerlopiú vedere, non odiare la madre.

Sincero

22.10.2021

Se dovessi definire questo libro sarebbe sincero. L'autore non si eprde in acrobatiche e roboant performance ma racconta in modo chietto, lineare, semplice un tema complesso come quello della comunitá Lgbt+ raccontandone il lato normale, pulito, sincero appunto. Mi sono rivisto in Matteo e qualche volta avrei voluto prenderlo a calci, ma é una...

Convincente, ma forse l'autore avrebbe dovuto darsi piú spazio. In alcuni punti fa salti temporali anche di diversi mesi che si, alla fine sono pure plausibili (chi nella proria vita non ha avuto la sensazione di trascinarsi senza una meta), ma che sembrano piú la voglia di arrivare ad un punto piuttosto che una reale esigenza narrativa.

Inaspettato

01.09.2021

Questo libro mi é stato regalato da una amica che sa quanto ami stroncare nuovi e vecchi talenti della scrittura. all'inizio ho fatto un pó fatica a mandare giù il rospo, ma dato che ero già arrivato ad abbondante buona metà del libro, ho deciso che potevo ancora dargli una chance.

Ho letto molti romance e devo dire che si vede come la trama sia ricercata e costruita con accuratezza, anche se sguazza tra le lacrime e il miele. Ma ha dei guizzi davvero belli, alcuni punti di poesia molto belli e interessati, specialmente in alcuni punti in cui si sente di piú l´esperienza dell'autore.

Un libro che non ha la pretesa di essere un romanzo di appensice ma che racconta molto di un mondo che spesso tendiamo ad ignorare. ne consiglio la lettira a chi vuole cominciare a conoscere il mondo Lgbt+ senza pregiudizi, lustrini, pagliettes e ostentazioni. Aspetto il seguito per conosere come va a finire questa storia.

Una storia indubbiamente bella, ma stona un pò l'assenza quasi totale di personaggi femminili. A parte i due esempi speculari (Beatrice e Cleo), i pochi accenni alla madre ed alla nonna, mancano importanti riferimenti alle figure femminili dei personaggi. C'è da sperare che siano affrontati un pochino meglio nel secondo libro.

Verrebbe da chiedersi chi non vorrebbe un padre cosí: presente, pieno d´amore, desideroso di far parte nella vita del figlio nonostante ne venga allontanato.

Il rapporto del protagonista con la sua migliore amica, con il fratello, con il suo cane... sono tanti aspetti dello stesso sentimento: l´amicizia.

Tornare non é una sconfitta, non sempre almeno. Talvolta é necessario per poter ritroare se stessi, la propria strada, i propri sogni. Fare un passo indietro alla vita, ripercorrere quelle vie che ci hanno portato ad essere chi eravamo alla ricerca di nuove forme di esistenza.

Ho vissuto le stesse vicissitudini di Matteo, ho perso anche io, pur se in modo diverso, il mio compagno.