Scrivo di società, cultura e psicologia per chi non si accontenta delle spiegazioni facili. 

Ci sono idee che non muoiono mai, non perché siano immortali, ma perché continuano a far paura. La Bauhaus è una di queste. Nata per liberare l'arte e il design dai vincoli del passato e metterli al servizio di tutti, si è ritrovata prima braccata dai nazisti, poi saccheggiata dal capitalismo.

Nel Faust di Goethe, il protagonista, inebriato dal proprio genio e convinto di poter dominare il destino, stringe un patto con Mefistofele. Il prezzo? Tutto ciò che ha di umano. L'anima, il cuore, persino gli affetti diventano merce di scambio nella sua corsa al potere e alla conoscenza assoluta.

Qui non troverai articoli scritti per riempire un feed. Scrivo quando ho qualcosa che vale il tempo di chi legge. 

Benvenuti, viandanti del sogno e della parola.

Scrivo di psicologia, società e cultura partendo dall'esperienza diretta.
Ho lavorato per trent'anni nella gastronomia, vivo in Germania e, dopo aver cominciato a studiare psicologia, ho deciso di cambiare lavoro, entrando di piú nel sociale.

Questo spazio nasce per dare forma a domande scomode e riflessioni lente. 


I miei progetti

Questo lavoro non è un hobby: è un progetto culturale che si regge nel tempo solo se sostenuto.

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Una parte di questo lavoro si traduce anche in qualcosa di molto concreto: piantare alberi, uno alla volta, attraverso il progetto Pianta una foresta con un click. Scopri di più qui