Scrivo di società, cultura e psicologia per chi non si accontenta delle spiegazioni facili. 

Nel regno di Italìa, che si estendeva tra spiagge, call center e contratti a tempo, viveva un popolo vasto e affaticato: giovani pendolari, genitori con tre lavori e una speranza, operai coi nervi a pezzi, e stranieri che parlavano italiano con più cura di certi senatori.

In un'epoca in cui la disillusione politica è diventata la norma, molti si chiedono se valga ancora la pena andare a votare. Spoiler: sì, eccome. E mai come stavolta. I cinque quesiti referendari del 2025 non sono semplici proposte o sogni nel cassetto da lasciare in mano alla politica. Sono abrogativi. Significa che cancellano direttamente una...

Qui non troverai articoli scritti per riempire un feed. Scrivo quando ho qualcosa che vale il tempo di chi legge. 

Benvenuti, viandanti del sogno e della parola.

Scrivo di psicologia, società e cultura partendo dall'esperienza diretta.
Ho lavorato per trent'anni nella gastronomia, vivo in Germania e, dopo aver cominciato a studiare psicologia, ho deciso di cambiare lavoro, entrando di piú nel sociale.

Questo spazio nasce per dare forma a domande scomode e riflessioni lente. 


I miei progetti

Questo lavoro non è un hobby: è un progetto culturale che si regge nel tempo solo se sostenuto.

Se questo spazio ti è utile, puoi sostenerlo in modo concreto. Non per comprare qualcosa, ma per permettere a questo lavoro di continuare. 

Una parte di questo lavoro si traduce anche in qualcosa di molto concreto: piantare alberi, uno alla volta, attraverso il progetto Pianta una foresta con un click. Scopri di più qui