Scrivo di società, cultura e psicologia per chi non si accontenta delle spiegazioni facili. 

Comincia sempre così: urla, poi ride. Minaccia, poi arretra. Tende la mano, poi sputa in faccia.
Donald Trump — lo spauracchio, l'isterico, il pagliaccio armato — è tornato al centro del palcoscenico. E molti, prevedibilmente, si chiedono: ma questo è pazzo?

C'erano libri che leggevamo a scuola e che non ci lasciavano niente. Poi c'erano quelli che ci lasciavano un segno. Non un ricordo, un segno.
Un graffio.

Qui non troverai articoli scritti per riempire un feed. Scrivo quando ho qualcosa che vale il tempo di chi legge. 

Benvenuti, viandanti del sogno e della parola.

Scrivo di psicologia, società e cultura partendo dall'esperienza diretta.
Ho lavorato per trent'anni nella gastronomia, vivo in Germania e, dopo aver cominciato a studiare psicologia, ho deciso di cambiare lavoro, entrando di piú nel sociale.

Questo spazio nasce per dare forma a domande scomode e riflessioni lente. 


I miei progetti

Questo lavoro non è un hobby: è un progetto culturale che si regge nel tempo solo se sostenuto.

Se questo spazio ti è utile, puoi sostenerlo in modo concreto. Non per comprare qualcosa, ma per permettere a questo lavoro di continuare. 

Una parte di questo lavoro si traduce anche in qualcosa di molto concreto: piantare alberi, uno alla volta, attraverso il progetto Pianta una foresta con un click. Scopri di più qui