Scrivo di società, cultura e psicologia per chi non si accontenta delle spiegazioni facili. 

Il giorno in cui mi sono diplomato, ero solo. Nessuno mi ha accompagnato. Nessuno fuori ad aspettare con fiori, palloncini o bottiglie di spumante. Ho fatto l'esame, ho firmato, ho preso il mio attestato e sono tornato a casa. Fine. Nessuna festa. Nessuna foto. Nessuna diretta Instagram. Ma non è di nostalgia che sto parlando. Non sto dicendo che...

C'è un punto nei Promessi Sposi in cui l'Italia si guarda allo specchio. E non è una scena gloriosa, né un momento epico. È un confronto in sordina, tra un cardinale e un prete di paese. Nessuno muore, nessuno si sposa. Ma in quella conversazione, in quella frase, in quel tono di voce, Manzoni ha infilato un'intera antropologia nazionale.

Qui non troverai articoli scritti per riempire un feed. Scrivo quando ho qualcosa che vale il tempo di chi legge. 

Benvenuti, viandanti del sogno e della parola.

Scrivo di psicologia, società e cultura partendo dall'esperienza diretta.
Ho lavorato per trent'anni nella gastronomia, vivo in Germania e, dopo aver cominciato a studiare psicologia, ho deciso di cambiare lavoro, entrando di piú nel sociale.

Questo spazio nasce per dare forma a domande scomode e riflessioni lente. 


I miei progetti

Questo lavoro non è un hobby: è un progetto culturale che si regge nel tempo solo se sostenuto.

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